| Giovanna Gattuso |
| Jungle e
Maree | |
Velvet Bee Records - 2004
Giovanna Gattuso:
voce
Roberto Taufic: chitarra classica ed acustica
Jorge Andres
Bosso: violoncello
Alfredo De La Fe: violino
Gilson Da
Silveira: percussioni
Alberto Mandarini: tromba e flicorno

Canzoni e corde. Jungle e
Maree Ë un lavoro che unisce la voce di Giovanna Gattuso a una formazione
basata su strumenti a corda e di diverso orientamento musicale. La chitarra
brasiliana di Roberto Taufic, il violoncello languido dell'argentino Jorge
Andres Bosso, gli interventi del violino di Alfredo De La Fe. Un ensemble che
esprime in un certo senso un Mediterraneo musicale, nel quale vengono
coinvolti le propensioni ritmiche e la straordinaria capacitý musicale,
completa e piena, della chitarra di Taufic, le divergenti espressioni della
voce della cantante, dagli aspetti riflessivi della strofa di Jungle e
Maree alle note alte de Il profumo delle arance o a quelle
trascinanti del finale di 007, il supporto presente del violoncello,
con i suoi tempi aperti e le sue note lunghe. A completare gli aspetti sonori
del disco gli interventi degli ospiti che portano ulteriori suggestioni ai
brani: le note aspre del violino di Alfredo De La Fe, la tromba pi˜
accomodante di Alberto Mandarini, le percussioni brasiliane di Gilson Da
Silveira.
Corde... le corde dell'animo, uno spirito melanconicamente
poetico, nei testi e nelle atmosfere, nei suoni e nell'andamento del lavoro.
Rimanere su un ponte privo di poesia Ë la paura di Giovanna Gattuso che si
esprime in Mondi... fuori dalle mura di questa cittý. Nelle canzoni di
Jungle e Maree l'anelito poetico viene indossato dalle note della chitarra e
del violoncello, sempre capaci di valorizzare le parole dei brani e la voce
della Gattuso: si scopre nota dopo nota, in ogni brano, la direzione verso la
quale la cantante si muove, l'animo languidamente lirico e appassionato dei
dieci episodi che compongono il disco; il miscelarsi dei suoni e degli
strumenti e la costruzione delle diverse linee sonore muovono in questa
direzione, con i testi ad evocare e le note a suggerire gli aspetti lirici e
poetici della scrittura di Giovanna Gattuso.
Di sicuro effetto la scelta
strumentale: a cavallo tra Brasile e Argentina, tra saudade e pasiÚn, tra
bossa nova e tango, l'accoppiata formata da Roberto Taufic e Jorge Andres
Bosso riesce a dare la giusta profonditý e un costante impulso alle canzoni e
ai testi, anche nei casi in cui si percorrono territori pi˜ praticati: la
ritmica insita nel tocco e nello stile di Taufic con la voce del violoncello,
i suoi suoni lunghi, le note sospese. Il lavoro di Taufic e Bosso viene
aiutato dall'intervento oculato ed efficace degli ospiti, le percussioni di
Gilson Da Silveira, la tromba di Alberto Mandarini e il violino di Alfredo De
La Fe, che riescono a dare un accento ulteriore all'impianto particolare e
affascinante formato da voce, chitarra e violoncello. Una dimensione personale
che, grazie alle capacitý dei tre musicisti e all'interpretazione sentita,
riesce a costruire un lavoro pregevole ed emozionante.
Fabio Ciminiera -
Jazz Convention Year 2005